©AGESCI Roma 139
Lazy boy
LA- DO C'è una stella bianca che splende su nel ciel, LA- DO guardando solitaria i pascoli del Far West, RE- MI- FA MI- RE- MI- LA- è la gran stella del vecchio Texas, la stella dei cowboys. Nell'Ottantasette brillando su Fort Joy guardò venire al mondo il piccolo Lazy Boy. Così comincia la lunga storia di un pallido cowboy. DO LA- Un dì la mamma gli disse "Vai, DO SOL LA- ma resta un bravo cowboy. DO LA- La tromba un giorno ti chiamerà, DO SOL LA- Gabriele la suonerà". Lazy vuol dire pigro, ma il nostro Lazy Boy, non era affatto pigro lontano da fort Joy. Ma un brutto giorno conobbe Jessie, conobbe la sua colt. Cominciò a sparare ai sassi della via, poi preferì i cavalli e infine la ferrovia, ai passeggeri, bucò sombreri, rubò pepite d'or. Tutti gli sceriffi, cercavan Lazy Boy, la taglia era grossa, piaceva al sergente Roy, ma ad una spanna, trovò la canna del pallido cow boy. Stava per sparare il nostro Lazy Boy, ma udì da una missione, un coro di Little Boy: "Oh lode, oh glory, oh alleluia e il colpo non partì. C'è una stella bianca, che splende su nel ciel, guardando solitaria i pascoli del Far West e qui finisce la lunga storia del pallido cow boy.
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